ECONOMIA - C’è un dissidio politico fra i partiti della maggioranza dietro il ritardo nella autorizzazione (nulla osta del Congresso di Stato) a rendere attive due compagnie di assicurazione di diritto sammarinese che hanno superato il vaglio della Banca Centrale della Repubblica di San Marino.
La Banca Centrale, nella Repubblica di San Marino, è l’equivalente dell’Isvap italiana (Istituto di vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo).
Ha parlato di questo ritardo Luca Papi, direttore della Banca Centrale.
Secondo Antonella Zaghini di La Voce di Romagna-San Marino, dietro le due richieste ci sono “due compagini imprenditoriali italiane: una legata all’Unicredit, l’altra formata da un gruppo di imprenditori del settore assicurativo fra cui personaggi di altissimo profilo ed ex dipendenti di Cattolica Assicurazione. Entrambi i gruppi hanno depositato come prevede il regolamento di Banca Centrale Sammarinese, i cinque milioni di euro a titolo di garanzia, eppure le delibere giacciono inspiegabilmente nel cassetto da luglio ”.
Fonte: Libertas - San Marino