ECONOMIA - Sono sulla linea di partenza, nella Repubblica di San Marino, due compagnie di assicurazione di diritto sammarinese.
Lo ha annunciato ai microfoni di Sonia Tura (San Marino Rtv) Luca Papi, direttore della Banca Centrale della Repubblica di San Marino che assolve, a San Marino, le funzioni proprie in Italia dell’Isvap (Istituto di vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo).
Le due società attendono solo il placet (nulla osta) del Congresso di Stato (in ordinaria amministrazione).
Dunque sta per partire, nella Repubblica di San Marino, un nuovo settore, dopo quello bancario e finanziario che conta dodici banche e una cinquantina di finanziarie.
Una delle pecche più gravi imputabili al sistema bancario e finanziario sammarinese è la mancanza della creazione di un fondo di garanzia per i depositanti. Fondo chiesto e richiesto almeno dal 2000, sempre promesso, annunciato e mai realizzato nemmeno dopo lo scandalo della Banca del Titano.
Si auspica che, sotto questo aspetto, nel settore assicurativo, le cose siano state predisposte in modo diverso fin dall’origine.